
sabato 27 marzo 2010
Belvedere Franco Li Causi

sabato 23 maggio 2009
Scoperta la statua del commissario Montalbano
Da oggi il commissario Montalbano vigilerà sul paese del suo papà, Andrea Camilleri. La statua in bronzo sulla via principale di Porto Empedocle questa mattina è stata scopera alla presenza dello scrittore empedoclino e così il personaggio potrà rimanere perennemente “in servizio” fra la gente. Il papà del commissario Moltalbano è stato accolto da una grande folla, un’accoglienza su cui Camilleri non aveva alcun dubbio.FONTE: www.agrigentoflash.it
''Logicamente - ha dichiarato lo scrittore - Montalbano doveva tornare qua, perchè qui è nato. Lo sceneggiato televisivo ha alterato un po' anche i contorni geografici. E' giusto quindi che Montalbano trovi un suo posto nel posto d'origine. Questa accoglienza così calorosa devo dire che me l'aspettavo, perchè l'avevo sperimentata per i miei ottant'anni quindi sono vaccinato, anche se devo ammettere che oggi la creazione della fondazione mi ha commosso un po'''. (www.asca.it)Per una volta, dunque, contro il potere icastico della televisione vince la letteratura. Tra qualche tempo i tantissimi amanti del Commissario di Vigata (di quello di carta si intende) potranno confrontare l’immagine del commissario che hanno in testa con quella di rame ideata da Giuseppe Agnello. Salvo Montalbano aspetterà tutti questi suoi fan appoggiato ad un palo di via Roma, nel comune di Porto Empedocle. (www.booksblog.it)
PERCORSO TECNICO REALIZZATIVO DELLA SCULTURA RAFFIGURANTE IL COMMISSARIO MONTALBANO
giovedì 21 maggio 2009
Adesso vi racconto la vera faccia del mio Montalbano
Fu così che incontrai Salvo Montalbano all'aeroporto di Cagliari con un mio romanzo sottobraccio. Era veramente impressionante la sua somiglianza col mio personaggio. Dirò di più: la vista del professore unificò in me l'immagine del commissario che fino a quel momento era ancora come un puzzle mancante di alcuni pezzi di sfondo.
Qualche tempo dopo, Carlo Degli Esposti, il produttore, cominciò a pensare alla serie televisiva e mi domandò delucidazioni sull'aspetto fisico di Montalbano. E io me la cavai pregando il professor Marci di mandargli alcune sue fotografie. Ma non si trovò un attore che gli somigliasse e allora decisero di prescindere. Infatti il bravissimo Luca Zingaretti non ha nulla a che fare col Montalbano dei miei romanzi, basta pensare che il mio commissario ha capelli e baffi.
Assai divertente è vedere come immaginano Montalbano all'estero. Alcune traduzioni recano, in copertina, un disegno che raffigura il commissario. Negli Stati Uniti compare con un volto, duro e deciso, che appartiene più agli investigatori privati americani dell'hard-boiled che a un commissario della Polizia di Stato, per di più siciliano e gran mangiatore. In Giappone il disegno di copertina raffigura un signore con cappello e valigetta in mano, barbetta alla Cavour e occhiali! Sembra un alto funzionario del fisco. Ma come può venire in mente di mettere gli occhiali a Montalbano che li odia e addirittura rimprovera Augello perché li porta!
Una volta, quando già era apparsa in tv la prima serie di Montalbano, venne indetto un concorso tra cartonisti per "tradurre" in fumetti alcune novelle con protagonista il commissario. Quando alla fine mi mandarono i tre finalisti, ebbi sì la soddisfazione di vedere che nessuno di loro si era lasciato suggestionare da Zingaretti, ma nello stesso tempo rimasi alquanto deluso perché non erano riusciti a centrare l'immagine. Tra questi disegnatori ce n'è uno, di Genova, che ha ormai "fumettato" una gran quantità di racconti per divertimento personale: ebbene, anche lui si è lasciato sopraffare dai tratti somatici di Zingaretti.
Meglio è andata con i tre giochi interattivi editi da Sellerio e dovuti a un gruppo di disegnatori palermitani. Essi si sono ispirati alla figura del commissario Ciccio Ingravallo di Gadda, cinematograficamente interpretato da Pietro Germi. E qui devo confessare che, quando ho cominciato a immaginare il mio Montalbano, l'immagine di Germi-Ingravallo mi è stata molto presente. Solo che il mio commissario non è così alto e ha la faccia un po' più larga, da contadino.
Ora a Montalbano il mio paese, Porto Empedocle, dedica una statua. Autore ne è lo stesso scultore che ha già fatto il monumento a Sciascia a Racalmuto. E, come quello di Sciascia, anche quello di Montalbano troverà la sua collocazione in mezzo alla strada. Sciascia passeggia fumando una sigaretta, Montalbano se ne sta appoggiato a un lampione. So già che molti diranno che non somiglia a Montalbano. E che altrettanti diranno invece che gli somiglia. È inevitabile: ogni lettore si crea un suo Montalbano.
Come ogni personaggio romanzesco, Montalbano è, pirandellianamente, uno, nessuno e centomila.
Andrea Camilleri
(Pubblicato su La Repubblica, 19 aprile 2009)
Sotto il cielo di Vigata

Alle 10:45, nella Sala Empedocle del Palazzo Civico, Montalbano, un commissario non troppo di carta.
Firma ufficiale del Protocollo per la costituzione della Fondazione Letteraria Andrea Camilleri e
presentazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, che sarà composto dal presidente Andreina Camilleri, figlia dello scrittore, dall'editore Antonio Sellerio, e dal Sindaco pro tempore di Porto Empedocle.
Interventi, fra gli altri, del Sindaco Calogero Firetto, di Andrea Camilleri e di Salvatore Ferlita.
La sede della Fondazione sarà nell’antica casa di campagna della famiglia di Camilleri, che è stata donata al Comune. L’edificio, dopo il restauro conservativo, custodirà tutta la documentazione scientifica, letteraria e teatrale dello scrittore, oltre a mobilia, oggetti e opere d’arte di proprietà della famiglia. Scopo della Fondazione sarà quello di promuovere la figura e le opere dello scrittore.
Alle 12:00, in via Roma (Palazzo Testa), scopertura, da parte di Andrea Camilleri, della scultura iperrealista raffigurante il commissario Montalbano realizzata da Giuseppe Agnello.
Alle 13:00, al Caffè Vigàta, aperitivo vigatese con gli arancini del commissario Montalbano . Alle 18:00, a Siculiana (Castello Chiaramonte), presentazione del romanzo Il cielo rubato. Dossier Renoir (Skira); con Camilleri ne parleranno Fabio Carapezza Guttuso e Salvatore Ferlita.
FONTE: www.vigata.org
domenica 17 maggio 2009
Mini zoo ecologico


E' stato inaugurato sabato 16 maggio a Porto Empedocle il Mini-Zoo Ecologico al Villaggio Bellavista. L'area è stata dotata di animali in plastica, di giochini per bambini e sarà custodita da un responsabile.

sabato 9 maggio 2009
Speciale TG1 a Porto Empedocle
Si tratta della storica trasmissione della Rai, che settimanalmente si occupa di casi di cronaca, attualità e anche costume. E siccome il caso della statua a Montalbano che qualcuno non voleva o che altri volevano avesse un'altra faccia ha varcato i confini regionali, ecco che in quel di Roma hanno pensato che il «caso» doveva essere approfondito sul posto.
Silvia Marchica del Gruppo Facebook "PORTO EMPEDOCLE"